giovedì 30 gennaio 2014

ZoaS - "Toilette"

La copertina del nuovo lavoro dei siciliani ZoaS

By Nana Arima

Il progetto parte nell’estate del 2010 da Messina, unendo le comuni passioni per la psichedelia, l’hard–rock, il grunge e l’elettronica… il tutto dalle mani di Tommaso Trio (Basso), Fausto Ruggeri (Chitarra – synth), Saverio Curcio ( Batteria), Giuseppe Lizio (Voce) e Filippo La Marca (Synth – tastiere).

Alla fine dello stesso anno il gruppo esce con il primo Ep composto da 5 brani, ma è nel marzo 2012 (dopo un anno passato tra live ed ispirazioni) che viene rilasciato l'esordio ufficiale: “Babykilla Ep”, un album interamente live, registrato al The Cave Studio di Catania. Il singolo “Burlesque” diventa video della settimana e brano selezionato al MEI per la compilation “Made in Italy Summer 2012”. Il 28 settembre aprono poi la serata al “Tek” di Faenza come finalisti del MEI Superstage del 2012.

l 22 aprile 2013 gli Zoas sono in studio al “Greenfog” di Genova per loro primo disco, “Toilette” (che uscirà ufficialmente a novembre) il quale unirà artisti vari, tra cui pittori, scrittori, grafici e chiunque abbia interesse a collaborare al progetto.

Toilette è un album di 11 tracce nelle quali immagini, musica e testi s’intrecciano in un unico grande progetto che mette a nudo il malessere della società odierna (dalla guerra alla politica passando per il male di vivere), il tutto però lasciando intravedere una luce in fondo al tunnel, una flebile speranza, qualora la si voglia sfruttare.

Io ho amato questo disco fin da subito, forse perché già venivo dall’ascolto dell’album precedente, e trovo sinceramente che entrambi siano progetti interessanti ed altamente validi. Il sound è un mix che potremmo chiamare psycho–electro–rock, ma non so quanto gli Zoas stessi possano rispecchiarvisi, attenti come sono al non lasciarsi etichettare da nessuno.

I testi sono dissacranti ed eloquenti e la grafica è veramente la ciliegina sulla torta che chiude il tutto (racconti di Tonino Cannuni e disegni di Loredana Amenta), come un perfetto mosaico in cui ogni pezzo s’incastra alla perfezione. Il mio preferito? Rapito, senza dubbio!

Dedicato agli “open minded” musicali, agli amanti del rock e alle anime ribelli…



https://www.facebook.com/ZoaSound

https://soundcloud.com/zoas

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